19 maggio 2012
Per la difesa della legalità alle ore 19 di oggi sabato 19 maggio è organizzato un presidio in Piazza della Loggia a Brescia.
Il Circolo di Paratico ci sarà.
Brindisi: attacco alla scuola
Articolo di Mila Spicola
Non saremmo mai arrivati a pensare a tanto. E non troviamo le parole. ORE 9.37, 19 maggio 2012, a perdere la vita è Melissa Bassi, 16 anni. Due esplosioni di fronte all’istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi. Davanti la scuola. Davanti la scuola. La scuola. La criminalità organizzata? Chissà. Stava per passare la carovana della legalità.
Lascio a voi l’esame dei pensieri che ci stanno riempendo la testa mentre le lacrime ci corrono giù dagli occhi.
E’ l’attacco più terribile della storia della Repubblica. L’attacco a una scuola. L’anello forte della coesione sociale e della legalità.
Chiunque sia stato, qualunque sia stato il pensiero che l’abbia portato a fare questo, aiutiamoci a contrastarlo.
L’attacco è chiaro. Contro la scuola, potente fortino di legalità e di coesione sociale. Sola contro tutti. Sola contro tutti. E io ora penso alla mamma di quella ragazza, penso a quegli studenti, ai miei studenti e mi stringo a loro.
Nota del Circolo PD Paratico
Non si sà mai cosa pensare, cosa fare concretamente come agire in questi casi. Cominciamo con l'impegno di ogni giorno sulla legalità.
Nell'ambito delle festa zonale del PD a Rovato abbiamo pensato di dedicare una serata a:
Mercoledi 6 Giugno
Nell'area dibattiti ore 21.00 : è un mondo difficile
serata Associazione Libera
La Torre, Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino:
" La legalità non muore mai"
Introduce
Giulia Zambolin-Segretaria
Giovani Democratici
Brescia
15 maggio 2012
DELIBERE DAL 38 AL 40
ALCUNE ANNOTAZIONI
DELIBERAZIONE N. 38
Del 31.03.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:RENDICONTO DELLA GESTIONE 2011: APPROVAZIONE RELAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE E SCHEMI DI RENDICONTO DELLA
GESTIONE
Delibera propedeutica al Consiglio Comunale che si è poi tenuto ad Aprile . Rimarchiamo che la messa in rete delle Delibere di Giunta procede con estrema lentezza. E’ difficile poter dire che si tratta di una albo on-line , ne mancano tutti i presupposti che dovrebbero essere ben stabiliti pubblicando un regolamento per la gestione dell’albo on line che, ricordiamo, non è una gentile concessione ma un obbligo di legge con tutte le derivazioni legali che ciò comporta a cominciare dalla possibilità di fare ricorso nei tempi stabiliti dalla norma che, in caso di ritardo di pubblicazione, verrebbe ad essere vanificata.
Ricordiamo che a pubblicazione di atti all’Albo Pretorio informatico è finalizzata a fornire presunzione di conoscenza legale degli stessi per qualunque effetto giuridico specifico essa assolva .
Nelle modalità di pubblicazione Il responsabile della tenuta dell’Albo Pretorio on-line deve che I documenti restano pubblicati per il tempo stabilito dalle singole disposizioni di legge o di regolamento.
La responsabilità della corretta tenuta dell’Albo pretorio deve essere specificatamente e Il Responsabile della tenuta dell’albo deve essere individuato con specifico atto
Al Responsabile compete l’attività di pubblicazione degli atti sull’Albo, nonché la relativa attestazione di avvenuta pubblicazione in via digitale.
Anche la correttezza nella pubblicazione degli atti è indice di attenzione e trasparenza oltre che a essere dovuta per norma.
DELIBERAZIONE N. 39
Del 31.03.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:APPROVAZIONE PROGETTO DEFINITIVO 'SISTEMAZIONE SAGRATO
PARROCCHIA S. MARIA ASSUNTA'. COMPARTECIPAZIONE ALLE
SPESE MEDIANTE IDONEO CONTRIBUTO
Con questo atto l’Amministrazione si impegna a finanziare la Parrocchia per un totale di 150.000 euro allo scopo di avviare la manutenzione del sagrato che costerà circa 320.000 euro.
L’impianto imponente di giustificazioni amministrative che la delibera contiene depone della delicatezza della questione. Quando si mettono tante mani avanti si presume che qualche difficoltà ci sia e sicuramente, al di là dell’uso pubblico come transito, siamo in presenza di un finanziamento pubblico a un soggetto che può definirsi privato. Non siamo a conoscenza della situazione strutturale e se vi siano novità che impongano un intervento immediato. Non pensiamo si tratti di questo altrimenti avremmo già visto transennare l’area e visto l’emissione di un ordinanza.
Vale la pena di fare alcune annotazioni lasciando il dibattito aperto:
1) Se il comune vincola 150.000 euro per questo finanziamento e se gli stessi derivano dall’introito degli oneri, tenuto conto che il revisore dei conti indica che prima di fare i lavori pubblici bisogna introitare le somme, siamo in presenza di una modifica al piano delle opere pubbliche dove questa fattispecie ( in effetti non è opera pubblica in senso stretto) non è prevista.
2) Per finanziare la parrocchia devono essere introitate e stornate le risorse che sono entrate fino ad oggi
3) L’ammontare complessivo delle opere 2012 è di 600.000 euro, la prima tranche del finanziamento è di 80000 euro quindi il 12% dell’intervento pubblico viene stornato.
4) Il finanziamento di euro 150.000 obbliga la Parrocchia a finanziare 170.000 euro
5) Tenuto conto dei numerosi tagli al bilancio, compresi quelli ai Servizi Sociali e delle difficoltà manifestate dalle famiglie di Paratico in settori come quello delle scuola materna è opportuno ,oggi, un intervento di questo tipo ?
Il nostro Consigliere nel corso del dibattito dell’ultimo consiglio comunale aveva fatto presente come a fronte di un bilancio che presentava sintomi di ravvedimento e di sobrietà si contrapponessero elementi discorsivi attuati con delibere di giunta. Aveva subito il rimbrotto tecnico del Vicesindaco . Che dire allora del punto 4 delle delibera
di dare atto che il contributo di € 150.000,00 viene finanziato con la destinazione degli oneri
di urbanizzazione secondaria riscossi o comunque scomputati nel triennio 2012 – 2013 –
2014 così come previsto dalla L.R. 11 marzo 2005 n. 12 “norme per la realizzazione di
edifici di culto e di attrezzature destinate a servizi religiosi”, dando atto che qualora
l’ammontare annuo degli oneri di urbanizzazione secondaria non fossero sufficienti all’erogazione del contributo, l’amministrazione comunale si impegna a reperire risorse aggiuntive “una tantum” su altri titoli di entrata del bilancio
LA DISCUSSIONE E’ APERTA AL CONTRIBUTO DI TUTTI
DELIBERAZIONE N. 40
Del 31.03.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:APPROVAZIONE ATTO UNILATERALE D'OBBLIGO - DITTA TECNO
ESSE IMPIANTI DI SBARDELLATI SERGIO SAS - PER INTERVENTO
EDILIZIO - URBANISTICO - PERMESSO DI COSTRUIRE NR.
4429/2011.
E’ l’approvazione di l’intervento edilizio - urbanistico , presentato dalla Ditta tecno Esse Impianti di Sbardellati Sergio Sas inerente la realizzazione di un edificio residenziale;
12 MAGGIO 2012
ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE- 5-
Relazione Servizi Sociali
Assessorato retto dal Sindaco che nella premessa alla sua relazione usa toni preoccupati e in sintonia con l'intervento sullo stato del Piano di Zona su cui aveva relazionato nel corso del precedente Consiglio Comunale.
Prima di entrare nel merito della sua relazione vorremmo aprire una parentesi sul 25 Aprile e relative al mancato invito ai Partiti. Al di là di come sia andata apprezziamo la lettera che ci ha inviato in cui le scuse anticipate verbalmente in Consiglio Comunale sono state tradotte in forma scritta.
tornando all'argomento del Bilancio la premessa del Sindaco si riassume in un concetto: sono tempi difficili ,manterremo i nostri progetti ma ne ridurremo la portata.
Vorremmo dire al Sindaco che cè bisogno di meno timidezza. In questi tempi difficili, richiamati anche nell'ultimo Consiglio comunale con la relazione sulle difficoltà a livello zonale, si deve procedere a un taglio netto di tutto ciò che non risulta indispensabile e canalizzare tutte le risorse su chi ha bisogno. Chiudere convenzioni con personale esterno che poteva essere utilizzato in momenti di buona condizione economica ma che ora rischia di essere un lusso.
Se avrà la cortesia di rileggere l'ultimo capitolo degli emendamenti dello scorso anno:
E’ un settore per cui permane l’idea avanzata in sede di elaborazione e discussione dei programmi pre- elettorali di parziale revisione di come il servizio è strutturato. Mantenendo in essere la parte relativa ai servizi alla persona e alle strutture di assistenza si deve a nostro avviso agire sulla razionalizzazione della costellazione di progetti e gruppi di lavoro in cui è spezzettato il settore intervenendo su un unico grande progetto.
Trasferimento delle risorse impegnate nei progetti in essere su un unico capitolo di solidarietà. Il progetto unico su base triennale deve mirare ad affrontare le condizioni di difficoltà in essere e che si proporranno nell’immediato futuro. Dato infatti il particolare contesto socio-economico collegato alla crisi economica appare prioritario preparare le strutture municipali a fronteggiare le eventuali conseguenze dell'impoverimento delle fasce più deboli della popolazione.
Ritroverà parti dei concetti che le hanno ispirato le riflessioni di quest'anno e che tratteggiano al sua relazione.
Non vi è nessun monito nelle nostre considerazioni ,ne la ricerca del "l'avevamo detto". Preferiremmo anche noi che le cose andassero diversamente e che per i soggetti più deboli ci fossero più risorse. Ma proprio in questo senso andavano le nostre osservazioni. Avevamo sbagliato allora ? Stiamo sbagliando oggi ?
9 maggio 2012
ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE -4-
RELAZIONE ASSESSORE URBANISTICA-AMBIENTE
Relazione Assessorato Urbanistica e Ambiente
Valutando la parte iniziale della relazione vorremmo che l'assessore entrasse nel merito della questione urbanistica specificando quale è la linea che ha deciso di intraprendere. Compaiono infatti sia stimoli al mercato immobiliare sia accenni alla tutela ambientale. Il tutto nello stesso luogo.
Se si è fautori del mercato non si può intervenire a livello comunale creando di volta in volta le condizioni più favorevoli all'edificabilità ad ogni costo .Bisogna lasciar fare al mercato.
Se si è favorevoli ad una politica più interventistica del Comune allora si deve cercare la valorizzazione pubblica e non stravolgere i piani di intervento disegnandoli a misura di proprietario o nuovo proprietario ( il caso Rio è evidente).
Per la valorizzazione dei Tassodi si deve evidenziare l'incongruenza fra quanto proposto a livello urbanistico e quanto si pensa ( almeno a livello di articoli di stampa) di realizzare nel parco. A tal proposito si vorrebbe capire se alle intenzioni segue l'individuazione di fondi che oggi nel Bilancio a noi sfuggono.
Dove sono i fondi per Tassodi visto che I capitoli sembrano evidenziare una diminuzione dei fondi i circa 16 000 euro ?
Due parole anche sula riproposizione dei "Puliamo il mondo".
Questa iniziativa, se non accompagnata con scelte di carattere globale di grande vigore,rischia di essere la classica foglia di fico. Ricordiamo per anni le manifestazioni di Puliamo il mondo organizzate da amministrazioni che non brillavano per sensibilità ambientale. L'assessorato si muove timidamente e non attua scelte incisive. Vediamo il caso della raccolta differenziata
La differenziata è ferma da tre anni, come si legge dai dati degli ultimi tre anni si è passati dal 36,37% del 2009 al 37,34% del 2011 ( dati simili a quelli del quinquennio precedente) e l'assessorato non ha intrapreso nessuna iniziativa concreta. Nell'appalto in essere attualmente è prevista una verifica congiunta con il gestore con la possibilità di ricorrere alla differenziata porta a porta totale. Se non si vuole seguire questa strada e' possibile anche intervenire con il metodo egates previsto in appalto, ma non si tratta di implementazione in quanto il termine vuol dire accrescere qualcosa che cè. E che doveva esserci se l'Assessore avesse accolto le proposte del PD di 2 anni fà. Anche in questo caso non vi fù alcun riscontro alle nostre richieste ,reiterate negli emendamenti dello scorso anno salvo poi inserirle prima a livello di stampa e poi nel bilancio 2012.
Le ricorda Assessore ? Anche a lei vorremmo chiedere il perchè di questo atteggiamento.
Riportiamo agli atti le proposte e gli emendamenti:
Raccolta Rifiuti
Attivazione a partire dal 2011 delle indicazioni contemplate dal nuovo contratto derivato dall’appalto attribuito nel 2009 (cassonetti a chiusura, contenitori per differenziata etc) per lo sviluppo della raccolta differenziata L’appalto prevedeva la partenza con il 2010 del nuovo sistema con coperchio dotato di sistema e gates e apertura con badge. L’invito è a considerare questa scelta come opportunità non rinunciandoci sulla scorta di considerazioni limitate quali i paventati pericoli di smaltimento al di fuori dei cassonetti da parte di abusivi. Certo esiste il pericolo ma può essere circoscritto e prevenuto. Non è il momento di scelte timide. Avendo privilegiato la scelta del cassonetto dobbiamo procedere celermente per approdare ale percentuali che altre esperienze che hanno adottato questo sistema hanno raggiunto (55-60%). Al limite si può procedere con una sperimentazione in una area del comune urbanisticamente adatta (si pensi al Vanzago) per il 2011
Il finanziamento si lega alla variazione inserita nel presente bilancio e relativa all’aumento della tariffa per gestione igiene urbana usando una quota dello 0.5/0.7 % per la predisposizione dei cassonetti e quindi prelevando i fondi dal corrispondente capitolo dove gli aumenti di tariffa saranno riversati
6 maggio 2012
ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE -3-
Relazione Assessore Personale -sport e Tempo libero .
Come anticipato dedichiamo alcune riflessioni anche all'Assessorato al personale ,sport e tempolibero.
Partiamo dalla parte relativa la personale facendo riferimento alle deliberazioni di Giunta n° 21 e 22.
I dati contenuti in queste delibere sono numerici ma non evidenziano(come non lo fanno i progetti di produttività) il reale apporto dei dipendenti.
Manca una riflessione, che dovrebbe fare il competente Assessore, sui livelli di produttività dell'Ufficio Tecnico i cui volumi di lavoro sono 1/3 o meno di 4 anni fà , Come è stato impiegato il personale, cosa ha fatto per coprire le ore di lavoro ? Abbiamo formulato proposte in merito al suo collega dell'edilizia (puntualmente inascoltate) una delle quali era il controllo del territorio.
Sempre nell’ambito dei controlli,oltre a quelli normali di conformità alle regole urbanistiche e di edilizia su cui si deve continuare ad agire secondo i presupposti del Titolo IV capo I DPR 380/01,
Le verifiche previste dal Titolo IV capo I del Testo unico sono effettuate, compatibilmente con le esigenze di ufficio e con i carichi di lavoro, su indicazione del Responsabile di Area e dell’Assessore delegato all’Edilizia . In termini di massima dovrebbero essere eseguiti sopralluoghi di controllo (nel N° minimo di 1 settimanale) presso i cantieri in essere sul territorio comunale privilegiando i sopralluoghi di carattere preventivo all’inizio dei lavori di cantiere (controllo distanze ,quote ).Delle verifiche operate sarà data traccia su apposito registro con gli estremi identificativi del sopralluogo eseguito . Il registro sarà settimanalmente visionato e vistato dal Responsabile di Area e dall’’Assessore delegato all’Edilizia, fatti salvi gli adempimenti di in caso di violazioni alla norma o ai permessi rilasciati.
5) si può pensare ad una campagna di controllo legata alla sicurezza.
Fra le nostre regole vi è anche quella recepita su indicazione della ASL per cui ogni nuovo progetto che riguardi nuovi edifici o ristrutturazioni importanti alla copertura deve essere presentato un progetto sula sicurezza di accesso. Il progetto potrebbe riguardare la verifica per ogni edificio che “passa” all’ufficio tecnico dell’esistenza dei requisiti di norma ( linee vita, accessibilità etc)
L'Assessore al personale ha valutato se i tempi di saturazione di personale con il 60% di lavoro in meno fossero congruenti con l'attività svolta ?
Sport e tempo libero
Visto il riferimento alla presenza sul nostro campo da gioco dell'ACF Brescia verrebbe da chiedere quale è la formazione per i cittadini di Paratico derivata dagli allenamenti della ACF Brescia ? Ma questo è un dettaglio
Di maggior interesse è il riferimento alle festa da organizzare al Parco Comunale per quest'estate. Anche noi come Circolo avevamo fatto richiesta di utilizzo per una nostra manifestazione,La richiesta ha avuto riscontro negativo.
Risulta da una nota del Sindaco che le manifestazioni dovevano essere trasferite al Vanzago a protezione del manto erboso del Parco( vedi lettera del Sindaco). E' ipotizzabile che qualcuno per caso abbia scoperto come si cammina lievitando sull'erba ? Come mai, e lo chiediamo anche al Sindaco, questa disparità di trattamento nei nostri confronti ? La festa per cui abbiamo presentato richiesta non è a livello zonale e quindi avrebbe lo stesso impatto delle feste delle Associazioni. Riproponiamo in questa sede la nostra richiesta e attendiamo una risposta riservandoci di agire in ogni sede opportuna se vi sarà discriminazione nei nostri confronti.
Per il resto sia le manifestazioni sportive, sia quelle ricreative si ripropongono uguali da anni e già questo è sintomo di stanchezza. Ma i periodi si sà sono difficili. Invitiamo l'Assessore, senza riportarle in questo intervento, a rileggere con occhio più benevolo le proposte che le abbiamo inviato, anche se con piacere abbiamo notato che sia Lei che i suoi colleghi qua' e là qualcosa avete mangiucchiato.
4 MAGGIO 2012
ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE- 2-
Relazione Edilizia
Gli obiettivi che l'assessorato si propone sono decisamente limitati. La presentazione della revisione degli oneri è già stata fatta in contemporanea all'approvazione del bilancio. Si tratta di un aumento di oneri e qualcuno ha fatto giustamente notare che il periodo non sarebbe proprio indicato. Oltretutto ,se si voleva far cassa, gli oneri sono aumentati dopo che i permessi di costruzione di Montalto,Parco Api ,Concessionaria Golf( speriamo che lo scheletro delle travature sia presto ricoperto perchè se rimane cosi diventa un pessimo biglietto da visita per Paratico ) sono già stati ritirati.
Destino strano quello dell'Assessore Corna. Se fossimo in un azienda sarebbero state attivate le procedure per metterlo in cassa integrazione.
Il regolamento edilizio viene riproposto in continuazione ma non vede la luce.
Anche per la programmazione della attività del suo assessorato era ampiamente prevedibile la flessione del lavoro e la necessità di riconvertire il tempo che agli addetti sarebbe sicuramente avanzato.
Il software archi 7 che viene proposto per l'ufficio tecnico è un aggiornamento dell'esistente e l'interfaccia dei dati era contenuta nelle nostre proposte. Anche nel suo caso le proposte di utilizzo del personale e di un rinnovo della informatizzazione del Servizio erano contenute nel documento che avevamo inviato all'Assessore e che lui ,ligio alla consegna, si è ben guardato di considerare. Oggi le ritroviamo pari pari nel suo programma. Anche in questo caso ,in modo che rimanga agli atti, lasciamo traccia dell'estratto di quelle proposte :
1) Questo lavoro potrebbe essere utile per una seconda fase di gestione informatizzata di collegamento con la possibilità di interfacciare
- Ufficio Tecnico
- Anagrafe
- Tributi
- Polizia urbana
- Settore Ambiente Ecologia- Raccolta Rifiuti- Insediamenti Produttivi
Il collegamento fra questi diversi settori potrebbe condurre al controllo completo di tutto quello che si muove nella nostra comunità a partire dal dato relativo alla singola Unità abitativa. Di ogni unità abitativa potremmo avere una scheda informatizzata che parta dalla tavola digitalizzata. Da qui si potrebbero avere informazioni sulle storia dell’unità abitativa, sui lavori effettuati, fotografie dell’immobile, notizie sugli allacciamenti fognari etc., metrature utili dei diversi vani.
Il discorso su questo assessorato e sull'utilizzo del personale dell'ufficio non è concluso e lo riprenderemo nel prossimo post sull'Assessorato al Personale.
Una sola considerazione per l'Assessore. Tutto bene in paese in riferimento ai microabusivismi ? Non è il caso che il personale dell'Ufficio Tecnico cacci il naso fuori dal Municipio e dia un occhiata in paese ? Cosi ...anche a titolo preventivo.
2 MAGGIO 2012
ANCORA SUL CONSIGLIO COMUNALE
VALE LA PENA DI SPENDERE ANCORA QUALCHE PAROLA SUL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE .
E' passato più di un anno dalll'ultima discussione in Consiglio Comunale che riguardava il bilancio e i progetti dell'Amministrazione Comunale. Un anno da quando il Partito Democratico ha maturato la scelta di chiudere l'esperienza in Paratico Futur@. Non è un caso richiamare quella seduta consigliare perchè evidenzia l'ultimo tentativo per discutere sul piano politico le motivazioni del nostro essere elementi partecipi all'esperienza che avevamo condiviso a partire dal 2008, anno in cui nasce il Circolo di Paratico del PD.
Le motivazioni che hanno portato a quella scelta erano, come del resto tutto il nostro agire, tipicamente politiche e mai di indirizzo personale.
Rivivendo oggi i passaggi che hanno portato all'adesione a Paratico Futur@ nel 2009 e i due anni successivi si evidenzia un dato che dovrebbe far riflettere e che ci porta a una domanda sola. Perchè le ipotesi, le proposte, le ragioni del PD sono state sistematicamente ignorate e perchè molte di quelle ragioni ,di quelle proposte le ritroviamo oggi in questo scarno bilancio, simili a tal punto da far pensare a un cambio di rotta?
Perchè si è sistemanticamente rifiutato ogni coinvolgimento della politica del Pd per poi arrivare alle stesse posizioni, alle stesse proposte organizzative tre anni dopo.
Davvero si credeva che il Pd mancasse di larghe visioni, di immaginazione nelle proposte, di vedute da "grandeur" '
La verità è che abbiamo sempre proposto ,con senso di prospettiva razionale, ciò che la situazione economica facilmente faceva intravedere e lo abbiamo tradotto in proposte politiche e di amministrazione serie, senza prendere in giro nessuno con progetti evidentemente non realizzabili.
Dispiace che questo atteggiamento non sia stato riconosciuto e che non sia stato un elemento caratteristico di Paratico Futur@ ma dispiace maggiormente che anche i nuovi soggetti che sono entrati in Consiglio Comunale non abbiano colto gli elementi essenziali di una politica da premiare. Cosi non è stato per i consiglieri giovani di Paratico Futur@ la cui voce non si è mai sentita in questo consesso, cosi non è stato per Il capogruppo di Paratico Futur@ che ha assitito da spettatore al conflitto che ha portato alla nostra uscita cosi come oggi, da uomo di tradizione progressista e attento ai movimento della sinistra politica come lo si conosce, assiste indifferente alla deriva liberista di una lista che approva politiche come quella del Piano Casa Formigoniano, dell'assolutà libertà in campo urbanistico e edilizio, della voluta assenza di confronto democratico se non fittizio. Vorremmo chedergli cosa glielo fà fare, quali sono le ragioni e se davvero non si accorge di quanto gli gira intorno.
Ma torniamo al merito.
Tre anni fà la discussione si imperniò molto sulla permanenza o meno di Tengattini Carlo nella lista e nella vita politica di questa. Rimaniano dell'idea che questo sia il punto che ha condizionato la possibilità di ricambio, l'idea dei presupposti originali di Paratico Futur@ e la figura stessa del Sindaco in carica che accettando il patto iniziale si è relegata alle condizioni di cui si rammarica se qualcuno gliele ricorda. Ma quel confronto fini come si sà e fu ben rappresentato dal quel richiamare nel simbolo il Sindaco uscente in una imitazione locale di esempi deprecabili di personalizzazione dei partiti e della politica.
Ma ,nel merito, la discussione si ebbe anche sul come si doveva costruire il programma, con il Pd che invitava alla prudenza e alla realtà e Il nostro Vicesindaco che proponeva investimenti da capogiro. Come è andata a finire è sotto gli occhi di tutti e non era difficile da intuire. I casi sono due: o si sono sbagliate le previsioni o si è voluto prendere in giro gli elettori. Entambe situazioni poco confacenti a un amministratore pubblico.
A distanza di tre anni nulla si è fatto di faraonico e la sola cosa inaugurata è il Parco delle Chiatte che però è un progetto della scorsa amministrazione. Il resto è come lo avevamo previsto noi e il bilancio che propone oggi l'assessore ai lavori pubblici è di 6000000 euro, sempre che entrino soldi dall'edilizia e che gli automobilisti continuino a superare i 50 all'ora in Via Garibaldi.
Nei due anni successivi abbiamo continuato a fare proposte puntualmente ignorate. Ma quali erano queste proposte e davvero si discostavano e si discostano dai programmi dell'amministrazione ?
Nei prossimi giorni esamineremo le relazioni e il bilancio in esame quest'anno ,lo confronteremo con quelle proposte e con gli emendamenti che ,per un chiamamolo disguido non sono andati in discussione lo scorso anno ma che sono agli atti perchè indirizzati agli uffici comunali.
Oggi iniziamo dall'assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione.
La prima cosa da dire e su cui vorremmo che l'Assessore rispondesse è questa:
In tanti anni non si è mai visto un Assessore assente alla presentazione del Bilancio e poi di nuovo assente alla votazione dello stesso creando l'impossibilità di rispondere alle eventuali domande sul suo lavoro.
COME MAI SI E' VERIFICATO QUESTO FATTO ?
Vorremmo che l'Assessore non si trincerasse nel silenzio.
Nel merito
Relazione Pubblica istruzione/Cultura
L'assessore Carli è stata la prima a cui abbiamo presentato proposte e forse l'unica che abbia concesso qualche spazio del suo tempo. Dobbiamo dirle Assessore Carli che troppo presto è rientrata nei ranghi. La coerenza costa in termini personali ma è sempre una buona referenza. E' stata una scelta pratica, di buon vivere e le ha reso la vita più semplice.
Nel merito vorremmo ricordarle l'impegno sul pedibus e la questione del terzo pulmino di cui nel bilancio 2012 non vi è traccia ma che non è una questione chiusa. Davvero non è possibile investire in questi settori ?
Davvero non vi sono spese da razionalizzare ? Un solo esempio è il percorso delle statue posizionate recentemente a fianco della strada Provinciale. L'idea delle poesie e del percorso è valida ma la tipologia delle statue spostate e la loro collocazione no. Dall'auto non si vedono le statue piu piccole, non si apprezzano i particolari di quelle grandi e non si leggono le poesie. Il lato scelto non è quello privilegiato dai pedoni che non amano transitare su strade trafficate. Il tutto, sradicando statue dal loro contesto storico, è costato 23000 euro.
Vorremmo anche chiedere dove è il capitolo di stanziamento per Scolpire in Piazza e possibilmente se nella presentazione del programma non si possa essere più precisi altrimenti è difficile dare un giudizio. Per quanto riguarda la Torre bisognerebbe fornire dati precisi e confrontarli con l'affermazione del Vicesindaco " la Torre ci costa 20000 euro" che copriamo con gli affitti dei bar
La proposta della collaborazione con le Direzioni Didattiche era contenuta nelle proposte del Pd presentate all'assessorato. Come mai la ritroviamo nel suo programma oggi ? E come mai allora non la prese in considerazione cosi come non prese in considerazione gli emendamenti presentati lo scorso anno che pure in parte riprende oggi nella sua relazione di accompagnamento al bilancio ?
Riportiamo integralmente la prima parte del testo proposto rimarcando quante similitudini si possono riscontrare:
La proposta si basa sull’idea di utilizzare e valorizzare il patrimonio rappresentato dalle sculture in pietra prodotte nelle diverse edizioni di Scolpire in piazza per creare un percorso che,attraversando il paese, possa essere occasione per camminare per strade, piazzette e guardare il paese con un occhio diverso. La proposta integra quindi la parte della relazione dell’assessorato dove è prevista la realizzazione di un “Book” sulle statue di Paratico. Il progetto è rivolto alle Direzioni Didattiche che potrebbero, come fanno per proposte anche meno ricche di quella che si presenterà, convogliare classi di ragazzi a Paratico. Il collegamento con il settore turismo è legato alla considerazione che una percentuale dei ragazzi che vengono a Paratico con le scuole potrebbero poi rifarlo con le famiglie contribuendo a vivacizzare i settori di commercio per la ristorazione collettiva piuttosto che di bar o negozi. Altro obbiettivo è poi la possibilità di un uso pieno della Torre Lantieri.
TRA DUE GIORNI LE OSSERVAZIONI SULL'ASSESSORATO ALL'EDILIZIA.
29 aprile 2012
SINTESI DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE 2012
Assente per la seconda volta consecutiva L'assessore Carli. Non fà più notizia l'assenza del consigliere Vavassori e torna a mancare anche il Consigliere Cantalamessa.
Si inizia con un comunicato congiunto dei gruppi consiliare che fanno riferimento ai Partiti. Lo trovate sotto questa sintesi e riguarda il mancato invito dei partiti alla manifestazione del 25 aprile. Il Sindaco si scusa e attribuisce la colpa agli uffici che hanno mandato gli inviti. Sollecitata da Franzoni come al solito ribatte che Franzoni potrà fare come vuole quando sarà Sindaco. Franzoni replica " quando sarò Sindaco almeno sarò io a fare il Sindaco e non altri al posto mio"
Dopo la lettura e approvazione dei verbali si passa a rispondere alle interrogazioni presentate dal Consigliere Zanoletti. Dalle lunghe e arzigogolate risposte si arguisce che:
1) non si devolverà il gettone presenza dei consiglieri alla scuola materna perchè è tecnicamente impossibile
2) gli Spostamenti di cubatura da Montalto si faranno, se li richiederà la proprietà perchè questo è possibile grazie alla variante del PGt che è stata fatta per renderlo più flessibile. Ogni commento è superfluo.
Il dr. Del Pasqua illustra poi il bilancio della Paratico patrimoniale srl cosi come Giambattista Ministrini come Assessore al Bilancio illustra il rendiconto finanziario che chiude con un avanzo di 800.000 euro.
Al punto 5 Ugo Corna e poi l'architetto Baronchelli in qualità di tecnico illustrano cosa sono gli oneri di urbanizzazione e perchè è necessario aumentarli.
Al punto 6 la determinazione delle aliquote IMU 2012 ( 4.8/1000 prima casa 9,2/1000 seconda casa)
L'approvazione del piano delle alienazioni e le opere pubbliche del triennio 2012/2014 evidenziano il bisogno di recuperare risorse e la scarsità delle stesse.
Ultimo punto, di ordine prevalentemente politico è ESAME ED APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2012, R.P.P. E BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014.
Intervento del Consigliere Bianchi che evidenzia come le ipotesi, le proposte, le ragioni del PD sono state sistematicamente ignorate e perchè molte di quelle ragioni ,di quelle proposte si ritrovino in questo scarno bilancio, simili a tal punto da far pensare a un cambio di rotta
Nel merito, la discussione si ebbe anche sul come si doveva costruire il programma, con il Pd che invitava alla prudenza e alla realtà e il Vicesindaco che proponeva investimenti da capogiro. Come è andata a finire è sotto gli occhi di tutti e non era difficile da intuire.
Nei due anni successivi si è continuato a fare proposte puntualmente ignorate e che oggi ritroviamo in molti punti del bilancio.
Bianchi fà presente che se è vero che molti dei punti che troviamo oggi sono condivisibili il fatto che la Giunta poi con singoli atti vada a modificare il bilancio rende l'amministrazione inaffidabile e queste è la ragione del voto contrario. Fà l'esempio della delibera di attribuzione di 150.000 euro alla Parrocchiaper il rifacimento del sagrato
Tengattini Carlo interviene affermando che la delibera non c'entra nulla con il Bilancio e che se nel 2009 si fosse potuto prevedere la crisi sis arebbe stati dei maghi e che se Bianchi lo sapeva lo avrebbe assunto come consulente finanziario per investire i suoi risparmi. Poi si procede al voto.
Osservazione:
Anche questa volta il Vicesindaco rimesta le carte e mostra tutta la sua stanchezza.Con trucchetti verbali non risponde e nasconde larealtà.
1) In consiglio era appena stato approvato il piano opere pubbliche
2) il revisore invita a fare le opere solo se si hanno soldi incassati dagli oneri
3) se i soldi che entrano vanno a opere che non sono nel programma si modifica eccome il bilancio e il piano delle opere
4) sulle proposte del PD prima ignorate e poi messe nelle relazioni Tengattini evita accuratamente di rispondere
5) Oltre a Tengattini Carlo solo altre due persone non avevano visto la crisi nel 2009 ( con edilizia già ferma e fabbriche chiuse). Uno faceva la finanza creativa e l'altro festini serali. Comunque complimenti vivissimi al Vicesindaco che con 300 euro mensili di indennità come Assessore riesce ancora ad avere dei risparmi da investire.. veramente un risparmiatore oculato.
TESTO NOTA CONGIUNTA LETTA IN CONSIGLIO
Mercoledi scorso anche a Paratico si è celebrato il 25 Aprile. Abbiamo seguito e in molti passaggi condiviso e apprezzato il suo intervento che ha toccato punti come la pace,il ripudio delle guerra come strumento di azione,la resistenza e la Costituzione.
Proprio nella Costituzione troviamo esplicito riferimento alla autonoma iniziativa dei cittadini, liberi o associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà.
Insieme all'art 49 della carta costituzionale è esplicito e riconosciuto il ruolo dei partiti come strumenti del vivere democratico.
E' sorprendente quindi che, per la prima volta in tanti anni, alle celebrazioni del 25 Aprile,l'invito alla partecipazione non abbia riguardato le forze politiche di Paratico.
E' minuzioso l'elenco degli invitati ,dalle società ippiche a quelle di calcetto. Tutte degne di attenzione , per carità, ma lo dovrebbero essere anche ,e a maggior ragione , le associazioni di tipo politico.
Lei ha citato nel suo intervento la necessità di condivisione e lo sforzo da fare per superare le differenze . Questo era il succo di un passaggio del suo discorso. Se questo è vero lo è ancor di più verso chi ,per ragioni politiche, si trova in posizioni diverse dalla sua.
Non sappiamo se il mancato invito sia frutto di una dimenticanza o una scelta ragionata.
Vorremmo sperare sia la prima motivazione , il che sarebbe grave ma rientrerebbe nel campo degli errori di etichetta. Molto più grave se fosse il secondo caso.
Lei ha voluto iniziare il suo discorso premettendo che salutava la bandiera della pace non perchè non ci fosse attenzione per le altre, affermando che cosi non voleva polemiche. Ma, sig. Sindaco, mi permetta di dire che Lei le polemiche se le và a cercare. E dire polemiche è riduttivo e fuorviante.
Non invitare esplicitamente le forze politiche di Paratico, peraltro presenti, in Consiglio comunale, è una scelta politica precisa che và proprio nel senso opposto a quanto da lei auspicato nel suo intervento e in qualche intervista rilasciata negli ultimi tempi.
Lei non vuole polemiche ma le alimenta, Lei invita a superare le differenze ma non le sopporta a livello politico, , Lei, in questa occasione, ha sbagliato nella forma e nella sostanza e dovrebbe trovare in se l'umiltà per ammetterlo.
Per noi il 25 Aprile è una data importante e ci dispiace, sinceramente, che a parte le Associazioni invitate ci sia sempre meno gente a dare valore a questa giornata. Noi eravamo in piazza ugualmente, anche senza invito. Ci siamo sempre stati e ci saremo anche quando Lei non sarà più Sindaco.
La invitiamo però , seriamente, a riflettere serenamente su quanto le abbiamo detto, sul valore simbolico dei gesti e sul loro significato.
Lei è un Sindaco che vive molte contraddizioni, alcune sono forse insanabili e legate al suo modo di interpretare il ruolo ,o al ruolo che interpretano altri. Ma sulle scelte come quella che ha operato e di cui stiamo parlando ha ancora la possibilità di sciogliere queste contraddizioni. Lo faccia già da questo momento.
Gruppi Consigliari UDC-PD
26 APRILE 2012
SABATO MATTINA ALLE 9.30 E' CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE DI PARATICO
PER DISCUTERE DEL SEGUENTE OdG
1
LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA
PRECEDENTE DEL 31/03/2012 DAL N. 1 AL N. 8.
2
RISPOSTA ALLE INTERROGAZIONI PRESENTATE
DAI CONSIGLIERI ZANOLETTI R. E FRANZONI G.
3
APPROVAZIONE BILANCIO 2011 DELLA SOCIETA'
PARATICO PATRIMONIALE SRL.
4
ESAME ED APPROVAZIONE DEL RENDICONTO DELLA
GESTIONE 2011 -COMUNE DI PARATICO -(CONTO
CONSUNTIVO).
5
DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI CONCESSORI
(ONERI DI URBANIZZAZIONE, ECC.).
6
DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE IMPOSTA
MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2012.
7
APPROVAZIONE PIANO DELLE ALIENAZIONI E
VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI (ART. 58, DECRETO
LEGGE 25 GIUGNO 2008, N. 112, CONVERTITO CON
MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 6 AGOSTO 2008, N.
133).
8
APPROVAZIONE DEFINITIVA ELENCO ANNUALE E
PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE DA
REALIZZARSI NEL TRIENNIO 2012-2014.
9
ESAME ED APPROVAZIONE BILANCIO DI
PREVISIONE PER L'ESERCIZIO 2012, R.P.P. E
BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014.
24 aprile 2012
BUON 25 APRILE DAL CIRCOLO PD DI PARATICO
Noi domani, come sempre, saremo in piazza a festeggiare il 25 Aprile
Qui sotto trovate la lettera del segretario nazionale per questa data e per tutti gli impegni di questo periodo. Ci sembra quanto mai attuale.
Care iscritte, cari iscritti,
il 25 aprile noi italiani ricordiamo la liberazione dal nazifascismo e la resistenza di quanti lottarono
anche a costo della vita per la libertà e la democrazia nel nostro paese. Se oggi noi viviamo in un mondo migliore lo dobbiamo anche a loro. Per queste ragioni, la celebrazione del 25 aprile per noi democratici non è un semplice rito, ma il momento in cui ciascuno rinnova l'impegno personale e collettivo per la difesa e lo sviluppo della democrazia in Italia e in Europa.
La ricorrenza del 2012 si presenta da questo punto di vista ancora più significativa. Fin dall'inizio il Partito democratico ha avuto l'ambizione di essere il partito della liberazione, della Costituzione e della ricostruzione civile e democratica dell'Italia. Abbiamo passato anni terribili. Il populismo ha governato il paese, portando l'Italia sull'orlo del burrone. Noi abbiamo lottato contro questa deriva, chiamando tutti alla riscossa civile, per riportare l'Italia nell'alveo del modello europeo. A lungo siamo stati soli. Gran parte della classe dirigente sosteneva Berlusconi e il suo populismo e chiudeva gli occhi di fronte alla realtà. Alla fine i frutti dell'impegno del Pd sono arrivati, come dimostrano i risultati delle amministrative e dei referendum del 2011, la caduta del governo Berlusconi. A un passo da una crisi devastante abbiamo ottenuto l'uscita da palazzo Chigi di Silvio Berlusconi. Il Pd si è impegnato, per la salvezza dell'Italia, al sostegno del governo guidato da Mario Monti. Il compito di un grande partito popolare e nazionale è di pensare prima all'Italia e poi ai suoi interessi. L'eredità lasciata dal centrodestra è tuttavia pesante e il senatore Monti ha dovuto prendere provvedimenti impopolari. Non tutte le misure che sono state varate l'avremmo predisposte noi. Abbiamo avanzato le nostre proposte e ottenuto anche alcuni importanti miglioramenti (dal prelievo sugli esportatori di capitale che hanno sfruttato il condono di Tremonti alla lotta contro l'evasione, alla difesa dell'articolo 18, fino alla battaglia per il futuro degli esodati). Ma non dimentichiamo e non permettiamo che si dimentichi che Monti è venuto non dopo i partiti, ma dopo Berlusconi.
Siamo a un tornante storico. Ci troviamo a vivere insieme la crisi economica più grave dal 1929 e la crisi politica peggiore dal 1992, anno di Mani Pulite. In questo passaggio il Pd si è assunto il compito di tenere in collegamento il governo con le esigenze sociali e la sofferenza del paese. Il Pd vuole essere il motore che spinge l'Italia ad arrestare il declino, a riprendere la crescita e, nello stesso tempo, il partito che promuove una riforma profonda della politica, senza la quale non può esservi una riscossa del paese. In un momento così difficile per gli italiani è indispensabile ridare un senso etico alla politica, far capire che solo la buona politica può far uscire il paese dalle secche e che nuove scorciatoie populiste, di qualsiasi segno, ci riporterebbero nel burrone. I partiti, in primo luogo il Pd, devono dunque dare l'esempio, tirando la cinghia e avviando un rinnovamento e un rafforzamento delle regole interne, in modo da riavviare il cammino della democrazia.
Fin dall'inizio il Pd ha deciso di far certificare i propri bilanci da una società esterna di revisione (la stessa che certifica il bilancio della Banca d'Italia) ed ha proposto una legge per applicare e regolare l'articolo 49 della Costituzione, in modo da fissare norme precise per la vita interna e per la trasparenza dei partiti politici, fondamentali in ogni democrazia occidentale. Non erano scelte casuali, erano volute.
Ma ora bisogna fare di più. In questo ambito il Pd punta a una immediata e profonda riforma del finanziamento pubblico, perché i partiti, se devono assolvere al proprio compito democratico, non possono e non devono vivere prigionieri dell'interessato sostegno del o dei miliardari.
In particolare, il Pd propone:
a) La certificazione dei bilanci dei partiti da parte di società esterne di revisione; il controllo da parte della Corte dei conti; la pubblicazione dei conti su internet.
b) Tetti drasticamente più stringenti per le spese elettorali, non riferibili solo al periodo immediatamente precedente il voto, imponendoli dove oggi non sono previsti e riducendoli dove sono già in vigore.
c) Il dimezzamento da subito, rispetto all'anno scorso, dell'ammontare complessivo del finanziamento pubblico ai partiti costruendo un sistema basato su due pilastri, secondo il modello tedesco:
1) un contributo fisso relativo al numero dei voti; 2) un'agevolazione o una compartecipazione pubblica commisurata in base all'entità del finanziamento privato raccolto da ciascun partito. In proposito vanno ricordati due temi. Il primo: il Pd ha, fin dalla nascita, raccolto parte non irrilevante dei fondi con il tesseramento e con le feste democratiche, che per scelta politica il Pd lascia ai territori, con i contributi dei parlamenti e degli amministratori. Il secondo: il Pd ha girato una parte dei finanziamenti alle strutture regionali e continuerà a farlo anche nelle nuove e più stringenti condizioni. Con questo passaggio l'Italia resterà largamente al di sotto di quanto avviene in Germania, in Francia, in Spagna.
d) Il finanziamento privato deve essere consentito solo per somme molto contenute e reso trasparente, in modo che i cittadini possano controllare.
Il Parlamento oggi ha la possibilità di varare in poche settimane sia le norme per regolare la vita interna dei partiti, sia i drastici tagli e la riforma del sistema di finanziamento pubblico. E' un contributo che la politica deve dare, oltre all'indispensabile riforma della legge elettorale per consentire ai cittadini di scegliere i parlamentari, alla riduzione del numero dei deputati e dei senatori e agli altri interventi di rinnovamento istituzionale.
Il Pd prende l'impegno solenne a procedere su questa strada e a incalzare le altre forze politiche, che devono abbandonare posizioni di facciata per essere richiamate alla concretezza dei fatti e dei tempi per ottenere risultati certi prima delle vacanze estive
Il Pd non da oggi ha ingaggiato la battaglia per la ricostruzione civile e democratica dell'Italia, per uscire dal populismo e tornare in Europa. Oggi, 25 aprile, è il momento per rinnovare quell'impegno. Lo prendo di fronte a voi che ogni giorno alimentate le iniziative del partito. Chiedo a tutti forza e tenacia nel sostenere le ragioni della buona politica, le stesse che hanno spinto ciascuno di noi a lavorare per la democrazia e per il nostro paese.
Pier Luigi Bersani
19 aprile 2012
RACCOLTA DIFFERENZIATA
ASSESSORATO ALL'AMBIENTE...

....A PASSO DI LUMACA
Ecco i dati sintetici del 2011 della raccolta differenziata ( nella pagina documenti all'apposito modulo sui rifiuti troverete i dati totali e disaggregati). Come avevamo previsto nelle proposte presentate all'Assessore Pianegonda circa 2 anni fà i dati non si muovono e il sistema di raccolta a cassonetto ripropone i suoi limiti.
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7.270
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R.S.I.
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207.420
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RSU
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1.464.420
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944.365
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Totale
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951.635
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951.635
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Complessivo
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2.623.475
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Totale
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951.635
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x100
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2.623.475
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Percentuale
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36,27%
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Anno 2009
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R.S.I.
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245.300
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1.035.554
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RSU
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1.503.400
|
|
6.480
|
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Totale
|
1.042.034
|
|
1.042.034
|
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Complessivo
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2.790.734
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Totale
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1.042.034
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x100
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2.790.734
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Percentuale
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37,34%
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Anno 2010
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R.S.I.
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215.850
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1.083.836
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RSU
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1.574.300
|
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7.180
|
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Totale
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1.091.016
|
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1.091.016
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Complessivo
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2.881.166
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Totale
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1.091.016
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x100
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2.881.166
|
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Percentuale
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37,87%
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Anno 2011
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RIPORTIAMO LA PROPOSTA CHE AVEVAMO FATTO E RINNOVIAMO L'INVITO AD ABBANDONARE GLI INDUGI E A PENSARE SERIAMENTE A COME MIGLIORARE.
Raccolta Rifiuti
Attivazione a partire dal 2010 delle indicazioni contemplate dal nuovo contratto con ASM (cassonetti a chiusura, contenitori per differenziata etc) per lo sviluppo della raccolta differenziata L’appalto prevede la partenza con il 2010 del nuovo sistema con coperchio dotato di sistema e gates e apertura con badge.
L’invito è a considerare questa scelta come opportunità non rinunciandoci sulla scorta di considerazioni limitate quali i paventati pericoli di smaltimento al di fuori dei cassonetti da parte di abusivi.
Certo esiste il pericolo ma può essere circoscritto e prevenuto. Non è il momento di scelte timide.
Avendo privilegiato la scelta del cassonetto dobbiamo procedere celermente per approdare ale percentuali che altre esperienze che hanno adottato questo sistema hanno raggiunto (55-60%).
Al limite si può procedere con una sperimentazione in una area del comune urbanisticamente adatta (si pensi al Vanzago) per il 2010 facendo partire tutto il paese nel 2011
18 aprile 2011

15 Aprile 2012
Nella pagina documenti sono state pubblicate le delibere di Giunta dal 20 al 37
13 aprile 2012
SI AVVICINA L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO
Dopo la parentesi (doverosa) sulle vicende delle Lega Nord ci sarebbe da parlare della sanità lombarda ,in queste ore sotto l'occhio degli inquirenti per le solite vicende di soldi. Ci torneremo sicuramente ma ,come è prerogativa del nostro sito, si deve parlare sopratutto di vicende locali. Si avvicina il Consiglio Comunale in cui si approverà il Bilancio di previsione 2012 e come ogni anno riteniamo di fornire la documentazione per capire con maggior chiarezza e informazione questo fondamentale strumento di programmazione e gestione.
Attraverso il Bilancio si può verificare lo stato di attuazione di quelli che sono stati i programmi e le promesse dell'Amministrazione Comunale, le intenzioni dei diversi Assessorati per l'anno in corso e come e dove si troveranno le risorse necessarie.
A fianco di questa pagina trovate l'apposito modulo sul bilancio 2012.
Contiene il vero e proprio bilancio in schede, le relazioni di accompagnamento degli assessori, il parere del revisore dei conti.
Buona lettura.
Il Circolo di Paratico analizzerà il Bilancio la prossima settimana. Chi volesse farlo con noi è invitato al nostro Direttivo che si terrà Lunedi 16 o Martedi 17 Aprile
12 aprile 2012

POVERINO .....
Era stanco poverino. Da qualche mese aveva detto al papà che in Regione non si trovava bene.
E subito viene alla memoria il pensiero della fatica di ogni giorno per tanti giovani nel cercare un lavoro, magari retribuito con 700/800 euro al mese. E la fatica che fà chi lavora ogni giorno in ambienti pesanti, davanti a una pressa che sputa calore e fumi nocivi, con miasmi di gomma vulcanizzata o schizzi di alluminio fuso. Bruciati dal sole d'estate o alle intemperie dell'inverno probabilmente anche i muratori non si trovano bene. Ma hanno la dignità del lavoro e nessuno a cui dire che vorrebbero cambiare.
E' di fronte a queste cose che le parole di Umberto Bossi a Bergamo suonano stonate giungendo al paradosso quando, travolto dal suo ruolo di padre afferma, ignaro del ridicolo " dovevo fare come Berlusconi e mandare i miei figli all'estero a studiare" ....a studiare !! il Renzo Bossi a studiare !!!
Cosi come stonate sono le giustificazioni dei militanti leghisti o di chi ha votato Lega per cui la Lega sarebbe stata sorpresa con le mani nel sacco solo perchè i leghisti sarebbero ingenui mentre tutti gli altri rubano e non si fanno prendere perchè sono più furbi.
Poverini... una misero straccio davvero per coprirsi le vergogne. Con un Ministro dell'interno in carica per anni non si sarebbero mai trovati questi Partiti furbacchioni. Difficile da credere no ?
Ma forse un fondo di verità cè. Faceva impressione quel Maroni con la scopa in mano sul palco di Bergamo. Non ha visto nulla per anni e probabilmente mentre lo sporco si accumulava lo attraversava mettendolo sotto il tappeto di casa.Uno cosi come faceva a scoprire qualcosa ?
La ramazza leghista scopa via il tesoriere Belsito, ma fino a 10 giorni fà era lo stesso dei fondi in Tanzania per cui "non c'era niente da dire" . Scopa via Rosy Mauro dimenticando che fino a ieri la si trovava dappertutto ( ripeschiamo la famosa foto dell'imboccata e la vediamo dietro la Polverini).
Ma perde ogni credibilità quando non scopa via il Trota che è pur sempre il figliolo del capo. Tempi duri per la Lega.

10 APRILE 2012
IN ATTESA DEL RADUNO LEGHISTA A BERGAMO ...

COLLAGE
1
Pasqua di resurrezione. E anche la Lega cerca disperatamente di risorgere dalle sue ceneri. Per questo il Trota si è dimesso da consigliere regionale della Lombardia (fuori uno). Ma troppi sarebbero quelli che dovrebbero dimettersi, perché emerge all’interno del partito del nord un diffuso, se non generalizzato, clima da galera, un humus padano da far rizzare i capelli in testa. Autisti, segretarie e anche dirigenti (tutti imposti da Bossi, visto che da dieci anni il partito non faceva congressi) da tempo si preparavano al redde rationem giudiziario con fotocopie, registrazioni e altri strumenti di autodifesa, o magari di ricatto reciproco. Come ci hanno fatto capire ieri i tg nel giorno senza giornali, in cui toccava a loro tenere informato il Paese del livello raggiunto dalla melma leghista. Dalla quale si erge il moralizzatore Roberto Maroni, che fino a ieri era ministro degli Interni, ma non sapeva niente del marciume. Come non sapeva niente Bossi padre, che col marciume ci conviveva, ma ovviamente a sua insaputa.
2
Eccoli lì i lumbard, sparsi per tutte le reti pubbliche e private a mettere la mano sul fuoco per Bossi. Se c’è del marcio in Padania, è a sua insaputa. Lui non sapeva delle opere di ristrutturazione della casa, delle automobili e della beata ignoranza dei figli. Invece, della scuola della moglie forse qualcosa sapeva, ma- chiede Speroni- che male c’è a finanziare la cultura del territorio? Mentre la direttrice di Telepadania, Aurora Lussana, dice a Lilli Gruber e alla giornalista de Il Fatto Antonella Mascali che loro sradicate, non possono capire che cos’è lo spirito di gruppo attorno al capo. E come si permette di definire «sradicati» quelli che non credono agli sproloqui e ai falsi di Bossi? Tra i quali, tra l’altro, ci sono i titoli di studio comprati a caro prezzo da figli e famigli. Anche se poi non si capisce perché tipi così ruspanti ci tengano tanto a mettere le mani su una laurea falsa. Forse perché non possono fare come tutti gli altri e studiare anni e anni per guadagnarsi un misero stipendio. Molto meglio mettere su un business chiamato Padania.
3
Le notizie sono notizie, ma francamente, la storia di Umberto Bossi quasi a reti unificate, ormai ci esce dagli occhi. Gestacci, pernacchie, minacce a bocca armata, nonché ridicole parate e ampolle di acque del Po. Il tutto condito dai particolari miserevoli della cronaca di questi giorni: case, auto, lussi da parvenu della politica governativa e parastatale. E non manca neanche la puzza di ’ndrangheta, per completare il quadro di familismo immorale classico della polemica antimeridionale. Ma quello che risulta veramente insopportabile è la retorica che, in certi resoconti, circonda il Boss e il suo presunto popolo, che per più di vent’anni si è accontentato di sproloqui, razzismo e promesse tradite. Sopportando che alle bugie storiche si aggiungesse quella berlusconiana di Ruby nipote di Mubarak. E, se ora alcuni “militanti” soffrono perché il leader carismatico che li ha riempiti di balle si è dovuto dimettere, l’Italia tanto disprezzata e offesa se ne farà una ragione. Visto che, tra l’altro, più ancora delle ruberie fu disonesta la politica.
OGGI A BERGAMO ADUNATA LEGHISTA PER RESISTERE
.... E A PROPOSITO DI SCOPE !!!
La grande contraddizione di Bobo
«Renzo? Coraggioso, lo voterei»
«Purtroppo non voto a Brescia, altrimenti voterei certamente Bossi, un nome una garanzia». Era il marzo del 2010, nessuno riusciva a immaginare lo scandalo che avrebbe travolto la Lega, né tantomeno ipotizzava una caduta così rovinosa del governo Berlusconi di cui il Carroccio faceva parte. Era il marzo 2010 e Maroni, da ministro, si spendeva in prima persona per il figlio del gran capo della Padania. Quel figlio su cui Bossi stesso in questi giorni ammette di avere sbagliato.
Ma fino a due anni fa, tutti a mettere la mano sul fuoco per quel che riguarda la lungimiranza della scelta di candidare Renzo Bossi in provincia di Brescia. Maroni in primis. Con tanto di attestato di coraggio: «Renzo ha deciso di non candidarsi nel ‘listino' dove poteva avere un posto sicuro ma ha scelto di correre per farsi eleggere dalla gente con le preferenze. È una scelta molto apprezzabile e molto seria. La Lega premia quelli che lavorano, che si fanno valere e solo dopo si possono avere delle opportunità. Da noi funziona così. Renzo Bossi ha scelto di faticare e di guadagnarsi l’elezione al consiglio regionale rappresentando veramente i cittadini».
Chissà se oggi, le "scope" convocate a Bergamo che incoroneranno lo stesso Maroni, serviranno anche a spingere sotto il tappeto delle scelte sbagliate e miopi anche le dichiarazioni dell'ex ministro.
7 aprile 2012

DAL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI PARATICO
A PRESTO !
4 aprile 2012
STANCHEZZA LEGHISTA 2
In via Bellerio non passano i tram. E la sede della Lega non ha neanche la scalinata davanti, per dare profondità alle inquadrature. Però, ormai, appena appare nei tg la spoglia facciata col simbolo del partito di Bossi, tornano alla memoria le immagini del palazzo di giustizia di Milano. E così è stato anche ieri, mentre ascoltavamo il Tg2 delle 13 e abbiamo sentito la notizia dell’inchiesta sul tesoriere leghista, con i suoi intrecci corruttivi perfino con la ’ndgrangheta. Robetta e, s’intende, tutta da provare, come si sono affrettati a dichiarare alcuni dirigenti leghisti. Mentre il prode Salvini, subito dopo il blitz, da Radio Padania (che ha sede sempre in via Bellerio) faceva notare come tutto sia successo proprio nel giorno della presentazione delle liste elettorali. Insomma, siamo al solito complotto a orologeria. Per di più ordito contro quello che ha chiamato «l’unico partito di opposizione». E già ci pare di vedere Mario Monti che trama contro il povero Trota e gli altri della famiglia che ha fondato la padania al grido di «Roma ladrona

Come ci ha mostrato il Tg3 serale di domenica, Bossi è stato contestato mentre partecipava all’inaugurazione di Viale Padania in un paesino della Lombardia. Ma più che contestato è stato giustamente preso in giro per il suo ricorso a simboli, nomi e federalismi immaginari. Come ha ricordato il servizio del Tg3, Bossi è stato ministro fino a ieri e, come ricordiamo noi, in quanto ministro non ha fatto per l’Italia assolutamente nulla, e, ovviamente, non ha fatto nulla neppure per l’inesistente padania. A meno che non sia stato a favore della padania che ha votato per dichiarare Ruby nipote di Mubarak. Del resto, delle iniziative leghiste, quel poco che è andato in porto è stato bocciato nei referendum dal popolo italiano, oppure si è dissolto nel ridicolo come i ministeri a Monza. L’unica cosa reale è la legislazione persecutoria nei confronti degli immigrati, ricacciati a morire in mare. E oggi sappiamo, per bocca di Maroni, che si trattava di una cinica tattica elettorale, servita per dare al Trota e agli altri una poltrona in pelle umana

31 MARZO 2012
SINTESI DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MARZO 2012
..OVVERO LA RIBOLLITA CON FRITTATA RIVOLTATA DELLO CHEF CARLO TENGATTINI
Inizio del Consiglio con l'annuncio della costituzione del gruppo consiliare dell'UDC costituito da Franzoni Giuseppe e Zanoletti Roberto . E cosi di Vivere Paratico rimane il nulla. Bisgnerà fare qualche riflessione sul perchè a Paratico le liste civiche di opposizione si frantumano in poco tempo.
Assenti il consigliere Vavassori Francesca e , crediamo a scopi di maggiore visibilità per la Lega Nord, il consigliere Buelli.
Consiglio comunale a Paratico a distanza di 5 mesi dall'ultimo che si è tenuto a Novembre 2011 e questo è stato motivo di polemica fin dall'inizio dove il Consigliere Franzoni ha accusato la maggioranza di scarsa considerazione democratica verso questo organo elettivo. Maggioranza molto esposta sui giornali ma poco nel confronto politico.
Molto tempo è stato dedicato alle interrogazioni e alle domande dei consiglieri di opposizione che fra le altre cose hanno chiesto che il gettone di presenza sia devoluto alla Scuola materna per aiutare le famiglie che ne hanno bisogno in questo periodo di crisi.
Ha trovato spazio anche il tentativo del nostro consigliere Paolo Bianchi di alzare il tono della discussione avviando alcuni ragionamenti in merito alla gestione dell'urbanistica e del territorio.
Tentativo con poco successo perchè la maggioranza appare schiava del suo modo di vedere a senso unico fuorviato anche da una visione delle cose tale per cui ogni ragionamento viene scambiato per una critica e origina barriere difensive fondate su la reiterazione di concetti e temi sempre stancamente uguali a se stessi.
E' per questo che abbiamo titolato questa breve sintesi " la ribollita".
Da un lato gli attacchi del consigliere Franzoni sostenuto dal Consigliere Zanoletti, dall'altro la difesa dell'operato dell'Amministrazione in cui sempre interviene l'Assessore Tengattini infilando, per dovere d'ufficio, il richiamo all'amministrazione Venturi, ma non perdendo occasione per ricordare L'amministrazione Tengattini. Nel pentolone della ribollita troviamo ingredienti tipo come : La rivoluzione Copernicana,il paese meraviglioso, il " nessuno in Lombardia ha fatto meglio di noi (me).
Sul non convocare i consigli Comunali Tengattini ,un pò parafrasando il celebre ritornello "E' l'Europa che ce lo chiede" ha affermato che è, colpa della riforma che ha ridotto il potere ai Consigli Comunale ( anche qui rivoluzione Copernicana).
Vorremmo dire, se potesse servire, che nulla vieta al sindaco di convocare un Consiglio con pochi punti all'Odg e di usare questo strumento come momento di confronto e di verifica.
Sarebbe una dimostrazione di volontà apprezzabile ma ,purtroppo, cosi non è. E non perchè non si possa ma perchè, semplicemente, non si vuole. Ed è inutile, come giustamente ha fatto osservare il nostro Consigliere, dire che l'accoppiata Tengattini_ Pianegonda stà studiando come domani si potrà, attraverso Commissioni apposite, far partecipare le minoranze alla vita amministrativa.
Come funzionano e come sono stare ridotte in termini numerici e di sostanza quelle attuali e quanto poco spazio ci sia per le opinioni diverse è la dimostrazione che non solo, come ha detto Paolo Bianchi, non si passa dalla teoria alla pratica, ma anche che non si distingue la realtà dalla fantasia.
In questo caso,come direbbe il mitico rag. Fantozzi i nostro Vicesindaco " iniziò a sparare balle pazzesche !!"
Dopo il primo punto LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA
PRECEDENTE DEL 19/11/2011 DAL N. 36 AL N. 41.
Si è iniziato il Consiglio con la
COMUNICAZIONE DELIBERAZIONE DI G.C. N. 133 DEL
24/12/2011 AFFERENTE AL PRELEVAMENTO DAL
FONDO DI RISERVA.
illustrata dall 'Assessore Ministrini con un paio di domande di Paolo Bianchi e Zanoletti
Si è poi passati alla
CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA
ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA
COMUNALE TRA I COMUNI DI ISEO (BS), PARATICO
(BS), SALE MARASINO (BS). PROROGA AL 30 GIUGNO
2014.
con cui si è rinnovata la convenzione per il Segretario Comunale
L'APPROVAZIONE BILANCIO ESERCIZIO 2012 E
BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014 DELLA SOCIETA'
PARATICO PATRIMONIALE SRL. è stata poi motivo di ulteriore confronto e anche in questo caso la ribollita fra il consigliere Franzoni che voleva la cancellazione della società e le risposte del Vicesindaco e dell'amministratore Del Pasqua hanno sconfinato nel Deja vù.
Una sola annotazione nello scambio di battute che cè stato fra Il Vicesindaco e il nostro Consigliere, che è poi il motivo del sottotitolo del post. Dalla ribollita a rigirare la frittata il nostro Assessore Tengattini è bravissimo nell'arte gastronomica. Mischia sapientemente riferimenti al passato ( alzando il suo ditone afferma gravemente " ti ricordo caro Bianchi che il tuo partito ha votato queste scelte e che comunque lo sviluppo del commercio sul lago è una scelta logica se si vuole sviluppare il turismo").
E cosi facendo, come ogni cuoco esperto, nasconde il troppo sale che c è nel piatto o l'eccesso di ingredienti di scarsa qualità.
La verità è che non si contesta la possibilità di sviluppo del commercio ma questo non deve nascondere che l'Amministrazione sull'area ex Rio stà cambiando il progetto che non sarà più quello di prima.
La verità è che la scelta prospettata dal Sindaco sull'area Tassodi fà a pugni con gli esercizi commerciali che si vogliono insediare a due passi dal"bosco Tassodi" .
La verità è che non si aiuta il commercio inserendosi come elemento proprietario di esercizi commerciali, al limite si diventa un concorrente in più che droga il mercato con possibilità di intervento molto superiori ai normali investitori.
La verità è che la rivoluzione Copernicana di Carlo Tengattini .che doveva combattere la cementificazione e dare respiro alla democrazia, in pochi anni si è risolta nel portare l'urbanistica legata all' edilizia privata al centro degli interessi e della politica comunale.
Per quanto attiene il respiro della democrazia è ben evidenziato dal lato sinistro del Consiglio Comunale, tristemente muto nei suoi membri più anziani che non intervengono quasi mai, desolatamente muto nei suoi membri giovani che guardano il vuoto smarriti forse poco consci di quello di cui si stà discutendo.
Altra discussione sul punto 5
APPROVAZIONE REGOLAMENTO SULL'IMPOSTA DI
SOGGIORNO NEL COMUNE DI PARATICO.
Con Franzoni che faceva presente come il costo Parcometro sia il più alto del Lago e come l'orario sia molto più ampio ( fino a mezzanotte) e come questo non aiuti gli imprenditori di settore. L'assessore Volpini, confermando di non avere sentito i commercianti sull'argomento della tassa di soggiorno, riferiva che i rappresentanti dell'associazione non avevano nemmeno informalmente avuto niente da dire e che comunque la questione era dovuta in quanto decisione di tutti i comuni del Lago. Franzoni faceva presente che due Comuni non avevano invece aderito
Al sesto punto l'assessore Pianegonda illustrava
APPROVAZIONE ACCORDO DI COLLABORAZIONE
PER LO SVILUPPO DELLA FRANCIACORTA -'TERRE
DELLA FRANCIACORTA'.
dicendo che aveva partecipato a tre riunioni e che questo futuro organismo, sostenuto da COGEME, si proponeva di creare le condizioni per avere in Franciacorta un unico PGT con regole condivise in modo da fare rete per incrementare il turismo.
E' su questi punti che manca un pò di memoria storica. Sia al Sindaco che pur essendo in Consiglio da 13 anni evidentemente non si è occupata in passato come non se ne occupa ora di queste cose, sia agli altri componento che non sanno o non ricordano.
Questa volta ha ragione il nostro Chef Tengattini.. il rischio del bla bla bla ( le chiacchere) è elevatissimo. Bisogna ricordare a Pianegonda che tentativi simili sono già stati fatti 25 anni fà e ne sono testimonianza gli arrugginiti cartelli di Promozione Franciacorta o come si chiamava l'associazione con sede a Erbusco ora scomparsa. O come le tante riunioni organizzate con il supporto di Cogeme e dei suoi esperti alla presenza di Sindaci e amministratori solo 4 anni fà che hanno originato indicazioni per la stesura dei PGT con rispetto ambientale siano naufragate e bellamente disattese dai Sindaci che nella stesura dei PGT sono rientrati negli alvei comunali.
Interessante e preoccupante il punto 7
APPROVAZIONE PIANO DI ZONA PER IL TRIENNIO
2012-2014 ED ACCORDO DI PROGRAMMA.
In cui il Sindaco ha illustrato come per il futuro i finanziamenti regionali saranno talmente esigui da estinguere di fatto le funzionali zonali dei Servizi Sociali. Condividiamo appieno le sue preoccupazioni e sull'argomento vorremmo fosse avviato un confronto pubblico che renda ben esplicito quali saranno le conseguenze e sopratutto le cause di tale situazione.
E' fondamentale capire perchè una società e una comunità debbano trovare le condizioni di solidarietà per mantenere vivo il supporto a chi meno ha avuto dalla vita.
Spesso critichiamo il Sindaco per il modo come interpreta il suo ruolo ma su questo argomento ,quando rientra nel la sua antica figura di assessore, noi vorremmo essere in prima linea e garantire il nostro sostegno.
E' certo che per il futuro anche nel nostro paese qualche scelta andrà fatta.
Con il punto 8, che presenteremo pubblicando le relazioni degli assessori e gli schemi di bilancio, si è concluso il Consiglio
PRESENTAZIONE DEGLI SCHEMI DI BILANCIO 2012,
R.P.P. E BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014.
29 marzo 2012
ATTENZIONE E' DI NUOVO SU QUESTI SCHERMI
DOPO UNA LUNGA ASSENZA

Il Consiglio Comunale
Sabato 31.03.2012 alle ore 09.30
1
LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA
PRECEDENTE DEL 19/11/2011 DAL N. 36 AL N. 41.
2
COMUNICAZIONE DELIBERAZIONE DI G.C. N. 133 DEL
24/12/2011 AFFERENTE AL PRELEVAMENTO DAL
FONDO DI RISERVA.
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CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA
ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA
COMUNALE TRA I COMUNI DI ISEO (BS), PARATICO
(BS), SALE MARASINO (BS). PROROGA AL 30 GIUGNO
2014.
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APPROVAZIONE BILANCIO ESERCIZIO 2012 E
BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014 DELLA SOCIETA'
PARATICO PATRIMONIALE SRL.
5
APPROVAZIONE REGOLAMENTO SULL'IMPOSTA DI
SOGGIORNO NEL COMUNE DI PARATICO.
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APPROVAZIONE ACCORDO DI COLLABORAZIONE
PER LO SVILUPPO DELLA FRANCIACORTA -'TERRE
DELLA FRANCIACORTA'.
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APPROVAZIONE PIANO DI ZONA PER IL TRIENNIO
2012-2014 ED ACCORDO DI PROGRAMMA.
8
PRESENTAZIONE DEGLI SCHEMI DI BILANCIO 2012,
R.P.P. E BILANCIO PLURIENNALE 2012-2014.
27 marzo 2012
DELIBERE DI GIUNTA DA 15 A 20
SEDUTA DEL 25 FEBBRAIO 2012
DELIBERAZIONE N. 15
Del 25.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:FONDO DI SOLIDARIETA' 'EX MONTALTO' E 'PIANO
ANTICRISI':RICOGNIZIONE SPESE - SETTIMO INTERVENTO URGENTE
(1° INTERVENTO ANNO 2012).
Settimo intervento effettuato con il fondo solidarietà Montalto
· € 31.000,00 circa per l’acquisto di buoni lavoro (Voucher) presso l’INPS;
· € 4.000,00 circa per l’acquisto di cibarie, ecc. per il Banco Alimentare;
· € 5.000,00 circa per l’erogazione di contributi economici
DELIBERAZIONE N. 16
Del 25.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:CONFERIMENTO INCARICO DI COLLABORAZIONE COORDINATA
E CONTINUATIVA ALLA DOTT.SSA PERI R. PRESSO L'UFFICIO
SERVIZI SOCIALI PER IL PERIODO 01/03/2012 - 31/12/2012.
Conferma anche per quest’anno dell’incarico all’assistente Sociale per i lavori collegati ai progetti del settore Servizi Sociali
DELIBERAZIONE N. 17
Del 25.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:APPROVAZIONE ATTO UNILATERALE D'OBBLIGO - SIG. VITALI S. -
PER INTERVENTO EDILIZIO - URBANISTICO - PERMESSO DI
COSTRUIRE NR. 4384/2011
Atto con cui si approva l’atto unilaterale relativo all’edificazione di due edifici in via Barro. Con cui si autorizza la monetizzazione di aree a standard .
DELIBERAZIONE N. 18
Del 25.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:APPROVAZIONE ATTO UNILATERALE D'OBBLIGO - SIGG.RI
TENGATTINI P. E TENGATTINI R. - PER INTERVENTO EDILIZIO -
URBANISTICO - PERMESSO DI COSTRUIRE NR. 4303/2011.
Atto con cui si approva l’atto unilaterale per i Sigg. ri Tengattini Pierino e Tengattini Roberto che hanno presentato richiesta di Permesso di Costruire per la realizzazione di una nuova costruzione di edificio trifamiliare sulle aree di proprietà..
Le norme prevedono il reperimento di aree a standard per complessivi mq.
385,28 di cui mq. 352,67 reperiti in loco all’interno delle aree di
proprietà. La differenza pari a mq. 32,61 in luogo della monetizzazione (mq. 32,61 x €
90,00/mq. = € 2.934,90) viene compensata con la realizzazione delle opere di
urbanizzazione primarie e secondarie .
Oltre alle aree a standard di cui sopra i proponenti cedono altresì al Comune ulteriori mq.
271,78 per strade ed allargamenti stradali. In tal modo la superficie complessiva ceduta è
pari a mq. 624,45.
Inoltre i proponenti si obbligano a eseguire opere di urbanizzazione per un totale di euro 25.000. Tale cifra sarà scorporata dagli oneri dovuti al momento dell’edificazione.
DELIBERAZIONE N. 19
Del 25.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:PROGETTI DI PISCOLOGIA SCOLASTICA (L. 285/97): CONFERIMENTO
INCARICO AL DOTT. T. SARTORI PER L'ANNO 2012
E’ il conferimento al Dott. Tarcisio Sartori per la gestione dei
progetti legati a interventi nel campo della psicologia scolastica per l’anno 2012 al costo
complessivo di € 2.520,00;
DELIBERAZIONE N. 20
Del 25.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:PROGETTI LEGGE 285/97. CONFERIMENTO INCARICO ALLA COOP.
AGOGHE' SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ONLUS DI CONCESIO
(BS) PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO DENOMINATO
'SPAZIO COCCOLA' ANNO 2012.
Conferimento incarico per un progetto educativo nell’ambito degli spazi della ludoteca- Costo complessivo euro 2500-
24 marzo 2012
IL GIOCO DELLE PARTI ?

Sulla questione recupero area Rio sembra che l'Amministrazione Comunale abbia due teste, due visioni, due modi di vedere le cose.
Sarebbe una novità visto che fino ad oggi la testa è stata unica.
Alle interviste del Sindaco , tutte tese alla componente ambientalistica e di paesaggio, fanno da contraltare quelle del Vicesindaco che elenca gli interventi di apposizione di metri cubi sul territorio.
Alle dichiarazioni del Sindaco sul "Parco Tassodi" fà riscontro la scelta di stravolgere il progetto originario del recupero area Rio fortemente voluto dal Vicesindaco.
E' il segnale di orientamenti diversi ? E' un gioco delle parti magari con una parte inconsapevole che lo sia ?
Noi ci limitiamo a metterlo in evidenza con il volantino che sarà distribuito in questi giorni in paese e che riportiamo in questo post:
PARCO TASSODI E RECUPERO EDILIZIO EX RIO
SFIDA SINDACO - VICESINDACO
L'area dei Tassodi è un’oasi naturalistica che si è creata per l'assenza di attività
legate all'uomo. Così dice il Sindaco in un’intervista dell’8 marzo 2012.
Il vicesindaco invece pochi giorni prima, sempre in un’intervista, illustrava il nuovo
progetto RIO con costruzione ai limiti dell'area Tassodi di esercizi commerciali, di
servizio e terziario. Non si capisce come queste due cose possano convivere.
Solo la mancanza di una politica ambientale può portare nello stesso tempo a voler
preservare un’area, creando poi le condizioni per "inquinarla" con la presenza di
attività a stretto contatto.
Davvero il Sindaco pensa che la tutela dei Tassodi si fermi a un centimetro dal
bosco e che la preventivata "lenzuolata" di cubature per servizi, esercizi
commerciali e terziario da costruire ai margini del bosco, non influirà
sull'ecosistema dello stesso?
Decisioni come quelle che riguardano l'utilizzo di quest’area e la relativa modifica
del progetto di riqualificazione, non dovrebbero essere oggetto di confronto con i
cittadini di Paratico?
Sembra che nell'Amministrazione Comunale ci siano due diversi pensieri.
Se le parole del Sindaco non sono fumo negli occhi della gente, lo dimostri aprendo
il confronto su questi temi; dimostri autonomia e, per l'area RIO ritorni al progetto
iniziale che, pur con evidenti lacune, salvaguardava l'area Tassodi e non consegnava
la zona agli interessi di parte.
Su queste cose sfidiamo il Sindaco a dimostrare coerenza.
19 marzo 2012
PARATICO: L'INSENSATO DESIDERIO DI CEMENTIFICARE E LA MANCANZA DI UNA VISIONE COMPLESSIVA.
ECCO L'INTERVISTA AL CONSIGLIERE COMUNALE DEL PARTITO DEMOCRATICO SU QUESTI TEMI

18 MARZO 2012
SALVATORI DELLA PATRIA: AVANTI UN ALTRO !
«Mentre il governo sta svolgendo il suo difficile compito, è già ora indispensabile in vista delle elezioni del 2013 aprire un cantiere per la costruzione di un fronte liberale e democratico intorno a pochi e chiari obiettivi
«Passata troppo repentinamente dal comunismo al liberalismo, la sinistra italiana sta riscoprendo, con qualche decennio di ritardo un'adolescenza socialdemocratica mai vissuta»
Nel frattempo, continua, «l'orizzonte di PdL, Terzo polo e Lega è limitato alla tattica politica e alle quotidiane dichiarazioni utili a marcare un territorio sempre più ristretto.
Insomma, «è la nazione che rischia di ritrovarsi priva di un'offerta politica che scommetta sul potenziale degli italiani e sulla liberazione delle loro energie creative, culturali e produttive.
Chi pronuncia queste frasi.
Ma lui naturalmente. L'unico con le idee veramente chiare fin dai tempi di Azienda Italia di Italia 90 con gli stadi che costavano tanto e dopo un anno andavano a pezzi.
Quello che " non ho intenzione di scendere in politica" ..magari a intenzione di salirci visto che con la Ferrari non gira più nulla di buono.
Quello che con il ciuffo al vento appena arrivava da qualche parte subito lo nominavano Presidente, Coordinatore, manager.. cosi per diritto divino.
Ma si è lui..Luca Cordero di Montezemolo che però noi amichevolmente chiamiamo Luca Cordero di Montezemolo.
Per carità..avanti un altro salvatore della nazione ma per favore la tiriitera su "il cantiere,L'Azienda Italia " per favore no eh ....
15 MARZO 2012
STANCHEZZA LEGHISTA

Pdl- Lega Nord : MA E' VERAMENTE FINITA ?
Tuona Umberto Bossi " E' finita... meglio soli che male accompagnati !" Con il PdL è finita, la Lega torna alle origini, Berlusconi mi fà pena proseguono i leghisti.
Questo è quello che appare a livello mediatico. Ma è proprio vero?
Quello che i leghisti non dicono è che sottotraccia vige la possibilità di deroga a questi principi assoluti.
Un esempio?
Cazzago S/M andrà alle elezioni il 6 maggio e come contrapposizione alla lista di centrosinistra chi si trova ?
Un alleanza Pdl- Lega Nord
Un caso ?
Rovato và alle elezioni il 6 maggio e il centrosinistra ripropone la lista vincente alle ultime elezioni.
Chi si ritrova contro ?
Una alleanza Lega Nord-PdL.
E' da un pò di anni che a proclami roboanti fanno seguito comportamenti fiaccolotti.
E' la romanizzazione della Lega che arriva fino a invocare passi indietro per tutti quando ci sono indagini in corso tranne che per i propri esponenti.
Leghisti duri e puri ?
Per rimanere a casa nostra si può dire ... và la che le ecia Mantua !
12 marzo 2012
SOTTO ASSEDIO
Intervista del Sindaco di Paratico a Chiari Week, seguita da intervista del Vicesindaco al Giornale di Brescia.
Intervista del Vicesindaco a Chiari week seguita da intervista al giornale di Brescia del Sindaco.
Generalmente un battuto di aria fritta per coprire un vuoto di iniziative legato alle condizioni economiche precarie che caratterizza il paese Italia come tutti comuni.
Sull'ultimo, quello del 8 marzo, vorremo soffermarci. Non fosse altro perchè propone molti spunti tra i quali il dibattito sull'intervento dell'uomo sulla natura,la filosofia del lasciare che la natura rimanga intatta senza nessun intervento umano,la pianificazione del paesaggio.
L'articolo presenta tanti argomenti meritevoli di approfondimento e dibattito.
Il succo rimane però che il Parco Tassodi è divenuto bello proprio perchè non ci è mai andato nessuno in questi anni e quindi tale deve rimanere. Riportiamo alcuni brani dell'intervista.
Lo stesso sindaco, dopo un'ispezione sul posto, ha deciso di valutare alternative diverse: «La zona si presenta incontaminata proprio in virtù del fatto che è di difficile accesso, anche provenendo dal lago; ramaglie e tronchi impediscono di penetrarvi dalla terraferma e tutto è rimasto legato agli eventi naturali; la presenza dell'uomo non ha modificato nulla
L'accordo con la società che ha acquisito l'area Ex Rio permetterà al Comune di appropriarsi dell'ettaro di bosco che però non diventerà uno spazio pubblico come prima sembrava. «Inizialmente avevamo pensato di ripristinare i canali che permettono il deflusso dell'acqua e l'ossigenazione delle radici, di costruire passerelle in legno e percorsi per accedere ad una parte di territorio molto particolare, dove il lago incontra il fiume - afferma la Venturi - ma avendo visto cosa ci ha regalato l'assenza dell'uomo, il progetto subirà sicuramente delle variazioni in linea con una relazione agronomica effettuata nel lontano 1981».
Tutto molto bello. Magari sarebbe bello discutere pubblicamente di queste cose.
Per il momento ci limitiamo a una domanda:
Ma questa rinnovata sensibilità ambientale, naturalistica perchè si ferma ai limiti del bosco Tassodi ?
Perchè non si fà alcun cenno al fatto che non solo è cambia il pensiero sui Tassodi (magari condivisibile in alcuni passi ma tenendo conto che la manutenzione di un area cosi delicata và comunque preventivata) ma che è cambiato anche il resto del progetto nella zona.
Davvero si pensa che la tutela dei Tassodi si fermi a un centimetro dal bosco e che la preventivata "lenzuolata" di cubature per servizi ,esercizi commerciali e terziario da costruire ai margini del bosco non influirà sull'ecosistema dello stesso?
Davvero si pensa che l'habitat non verrà disturbato dal fatto che la via di accesso all'area, il cui asse sarà spostato tutto a ridosso del bosco non avrà ripercussioni sul luogo dove "nidificano gli uccelli indisturbati " e che la movimentazione con sbancamenti di terra a ridosso delle piante non influirà sulle " piante hanno assunto forme particolarissime".
Forse la qustione merita qualche riflessione.
L'argomento è comunque stimolante e ci ritorneremo e siamo convinti che anche Sindaco e Assessore all'ambiente ,della cui passione ambientalistica siamo sinceramente convinti, vorranno discutere di queste importanti questioni.
Tutti amiamo questo luogo del nostro paese e certo anche gli amministratori che hanno dimostrato tanta attenzione converranno che non sarebbe bello creare un area naturalistica e nel contempo lasciar andare avanti progetti che la pongano SOTTO ASSEDIO.
8 MARZO 2012

Cosicché, come ha detto Vittorio Feltri da Corrado Augias a Le storie (Rai3), la Lega sarebbe soltanto un partito come gli altri, corrotto come gli altri. Non siamo assolutamente d’accordo. Anzitutto, chi agita il cappio deve stare molto attento a non meritarselo. Chi vara leggi per trattare gli immigrati come criminali perché non in regola con il permesso di soggiorno, se poi commette reati, è criminale due volte. E si potrebbero citare tante altre motivazioni per dire che i partiti non sono tutti uguali, ma ne scegliamo una: la Lega ha governato per lunghi anni una nazione che vuole dividere e di cui disconosce, anzi non conosce la Storia. Per governare si è alleata con un parte del Paese che di tanto in tanto non esita a definire mafiosa: per questo, se chiede il pizzo per i lavori pubblici, è mafiosa due volte. E ci dispiace per il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Davide Boni, presenza abituale in tv tra le meno sgradevoli, per essere un leghista. Se è innocente, ha scelto di militare nel partito peggiore e, se è colpevole, ha pure rubato per il partito peggiore.
Maria Novella Oppo
NOI CI ACCONTENTIAMO
Lo sappiamo che i disonesti sono in qualsiasi Partito. Lo sappiamo che prima di additare una persona ci vogliono prove concrete ,e fatti , e sentenze passate in giudicato.
Nessuno di noi, aderenti al Partito Democratico si illude che nella formazione in cui milita ci sia la perfezione. Sarebbe da sciocchi prima che da ingenui.
Le storie personali, persino le storie di piccoli gruppi dipendono da tanti fattori, da tante storie.
Noi però ci accontentiamo. Ci accontentiamo dei comportamenti e delle reazioni.
E le reazioni di questi giorni dei vertici della Lega non sono molto diverse da quelle del PdL quando sono i suoi uomini nell'occhio del ciclone.
Anche la reazione leghista si basa sul" fare quadrato" ,sul trovare nemici che infangano il buon nome.
Molto si potrà dire del PD e a ragione, ma la reazione del gruppo dirigente e dei militanti quando ci sono episodi del genere è sempre molto composta e diversa.. E' poco ? Per noi invece è molto e guai se i nostri dirigente facessero diversamente.
Siamo gente semplice..ci accontentiamo !
5 marzo 2012
LE DELIBERE DI GIUNTA DALLA 5 ALLA 14
DELIBERAZIONE N. 5
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:SERVIZIO ECONOMATO ANNO 2012. DETERMINAZIONE
DELL'ANTICIPAZIONE DEI SINGOLI LIMITI DI SPESA.
PRENOTAZIONE SUI CAPITOLI ED INTERVENTI DI BILANCIO.
E' l'atto con cui la Giunta definisce l'anticipazione di cassa per il servizio economato sui singoli capitoli.
fissando un limite complessivo a 26000 euro e un limite alla singola spesa di euro 3000 più IVA.
DELIBERAZIONE N. 6
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:ORGANIZZAZIONE MANIFESTAZIONE 'CARNEVALE 2012'.
E' la delibera con cui si collabora all'organizzazione della giornata per il carnevale per una spesa di euro 1400
ELIBERAZIONE N. 7
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:L.R. N. 13/89: SUPERAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI
EDIFICI PRIVATI. EROGAZIONE CONTRIBUTO ALLA SIG.RA. R.A.
La norma stabilisce che è possibile,per motivi fondati, erogare un contributo per l'abbattimento delle barriere architettoniche in abitazione privata. La delibera autorizza il contributo.
DELIBERAZIONE N. 8
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO SMS DEDICATO AI CITTADINI.
Delibera che si occupa del servizio SMS che il comune organizzerà a richiesta a partire dalla prossima primavera. Gli SMS riguarderanno attività istituzionali del Comune.
DELIBERAZIONE N. 9
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:ATTIVAZIONE SERVIZIO WI.FI SU PARTE DEL TERRITORIO
COMUNALE.
Delibera con cui si annuncia un servizio Wi-FI al Parco Comunale e alle Chiatte per la connessione a internet. Sarà possibile per tutti collegarsi 2 ore al giorno.
DELIBERAZIONE N. 10
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:EX P.L. N. 20: PARERE DI FATTIBILITA' PER REALIZZAZIONE MEDIA
STRUTTURA DI VENDITA CON PERMUTA DI AREA.
Delibera che interessa l'area interessata alla possibile edificazione di una media struttura di vendita in Via Mazzini, che è stata oggetto di un Piano Attuativo denominato “P.L. n. 20”
La proprietà intende procedere alla realizzazione di una media struttura di vendita per
complessivi mc. 4.941,69 oltre ad un esercizio di vicinato per mc. 578,31
(complessivamente mc. 5.520,00), fruendo del bonus volumetrico del 20% previsto dall’art.
11.4 del Piano delle Regole per interventi dichiarati di interesse pubblico generale;
La proposta dell’immobiliare s. Andrea su cui il Comune si esprime favorevolmente è la seguente:
A) una permuta preventiva dell’area ora di proprietà del Comune già ceduta da Immobiliare
Sant’Andrea Srl in attuazione del P.L. n. 20 per complessivi mq. 1.236,12 a fronte di una
cessione di mq. 378,00 con conguaglio della restante superficie al prezzo complessivo di €
77.230,80 (mq. 1.236,12 – 378,00= mq. 858,12 x € 90,00/mq.);
B) la fruizione del bonus volumetrico del 20% (mc. 920,00 sopra specificato) in cambio di
lavori di interesse pubblico da concordare
DELIBERAZIONE N. 11
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:AUTORIZZAZIONE OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO
ALL'ASSOCIAZIONE MERCATINO DEL SEBINO.
E’ lì autorizzazione a occupare spazio pubblico per lo svolgimento di mercatini.nella 2^ e 4^ Domenica del mese, escludendo la Domenica del 26/08/2012 ed includendo le tre festività del 09/04/2012, 02/06/2012 e del 15/08/201
DELIBERAZIONE N. 12
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:AUTORIZZAZIONE OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO
ALL'ASSOCIAZIONE 'NATURALMENTE PARATICO' (ASSOCIAZIONE
COMMERCIANTI E ARTIGIANI PARATICO).
Idem come per la delibera precedente:
1. un mercatino dell’antiquariato denominato “un tuffo nel passato” da tenersi nelle
giornate della prima domenica di ogni mese nella zona Lungolago Marconi e Chiatte;
2. un mercatino denominato “vintage e creatività” da tenersi nelle giornate della 4^
domenica di ogni mese nella zona Chiatte;
3. un mercatino dell’artigianato da tenersi nelle giornate della 3^ domenica di ogni
mese nella zona Lungolago Marconi e Chiatte
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 13
OGGETTO:INDIVIDUAZIONE DELLE AREE PER IL COMMERCIO SU AREE
PUBBLICHE DESTINATE A POSTEGGI ISOLATI AI SENSI DELL'ART. 5,
COMMA 9, DELLA L.R. 21.03.2000 N. 15. PROROGA
ASSEGNAZIONE (G.C. N. 34/2011) PER L'ANNO 2012.
E’ la delibera con cui d si conferma in via sperimentale e per l’anno 2012, l’individuazione di un’area destinata all’esercizio del commercio) per lo svolgimento della vendita al dettaglio mediante posteggio fisso isolato così come stabilito nella deliberazione della Giunta Comunale n. 34/2011 avente le seguenti caratteristiche:
- l’area è ubicata nel territorio comunale (come da allegata planimetria) nella seguente
località: PARCO CHIATTE;
- tale area ha una superficie di mq. 6,00;
- la dimensione unitaria del posteggio non dovrà superare i mq. 6,00 (ml. 3,00 frontali per
ml. 2,00 di profondità);
- lo svolgimento dell’attività di commercio su aree pubbliche nell’ area individuata è la
seguente
merceologia: alimentare con somministrazione;
periodicità: marzo-settembre;
giorno: domenica e festivi più la giornata di sabato nei mesi di Luglio e Agosto;
orario: 09.00 – 24.00;
DELIBERAZIONE N. 14
Del 07.02.2012
VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
OGGETTO:APPROVAZIONE PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE DI
PARATICO E LA COOP. SOCIALE ONLUS 'LA SCOTTA' PER LA
GESTIONE DELL'INTERVENTO RICREATIVO DENOMINATO
'LUDOTECA ARCOBALENA' ANNO 2012
E’ l’approvazione del iProtocollo D’Intesa tra la Soc.
Cooperativa Sociale ONLUS “La Scotta” di Capriolo (BS) ed il Comune di Paratico per la
gestione dell’intervento denominato “Ludoteca Arcobalena” per l’anno 2012 che comporta una spesa complessiva di €6.000,00 I.V.A. 4% compresa
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28 febbraio 2012
...... COSI.. ALLA CARLONA
TORNIAMO A PARLARE DI URBANISTICA
Area Lame: possibili scenari futuri
Ecco cosa vuol dire far le cose alla Carlona
Nell'ultima commissione edilizia svoltasi agli inizi di febbraio è stato approvato il primo progetto del piano convenzionato Lame. Come già sottolineato in precedenza la decisione di dare il via alla costruzione di nuovi edifici in questa area verde del nostro territorio ci ha visto contrari poichè non ci pareva giusto iniziare a costruire anche in questa zona quando ci sono già molti appartamenti sfitti e ben 170000 metri cubi di volumetria inespressa (aree "Rio", "Rivatica" e "Montalto") che non viene realizzata per difficoltà congiunturali espresse sia dai lottizzanti che dall'amministrazione.
A tutto questo si aggiunge la modalità con cui è stata redatta la convenzione: la possibilità di costruire a lotti totalmente indipendenti in 10 anni e senza nemmeno una fideiussione a garanzia della realizzazione delle opere di urbanizzazione che dovrebbero essere a carico “direttamente e sostitutivamente” del comune (dall’Art. 18 della convenzione) “Qualora uno o più lottizzanti, nel corso dei 10 anni di validità del piano, non dovessero per qualsiasivoglia motivo, presentare al protocollo comunale richiesta di permesso di costruire convenzionato afferente alla sua proprietà…”;
Vediamo ora i possibili scenari futuri:
1-Temporanea costruzione del solo progetto recentemente approvato
L'approvazione del permesso di costruire relativo a circa la metà del lotto numero 11 (area di fronte a quella compresa tra la ca' brusada e l'imbocco di via Gianini) secondo le informazioni date dai tecnici comunali dovrebbe permettere l'introito di circa 300000 euro per la realizzazione delle opere di urbanizzazione. A noi viene il dubbio che tale introito possa essere inferiore visto che il permesso di costruire interessa solo metà lotto. In ogni caso questo incasso non risulterà sicuramente sufficiente alla realizzazione nemmeno delle sole opere fognarie dell'intero comparto quantificate intorno ai 750000 euro. Questo apre le strada a 2 scenari: o si spera che a breve inizi a costruire qualcun altro oppure si deviano i nuovi scarichi sulla fognatura esistente di via Tengattini che, come noto, risulta già sovvraccaricata e insufficiente, tanto che il nuove asse fognario previsto sarebbe dovuto servire anche a migliorare lo scarico dell'esistente. Il terzo scenario, che a noi pare fantascienza viste le difficoltà economiche delle casse comunali, sarebbe quello in cui fosse il comune a sobbarcarsi temporaneamente parte delle spese per la realizzazione dell'opera. E se non venisse realizzato nessun'altro edificio? Ricordiamo che la durata della convenzione è di 10 anni e che comunque i lottizzanti non hanno obblighi di costruzione nemmeno alla fine di questi 10 anni, data in cui le opere dovrebbero essere realizzate per intero a carico del comune per un totale di 3 milioni di euro.
2-Costruzione di altri lotti non contigui o non adiacenti ne tra loro ne alle attuali sedi stradali
In questo caso anche la costruzione di altri lotti potrebbe non essere sufficiente alla realizzazione delle opere fognarie in quanto quota parte degli oneri di urbanizzazione dovrebbe essere utilizzata anche per opere viarie. Ci auguriamo che per il bene della comunità e del territorio non si sia costretti a fare come in passato, costruire prima le strade e poi le fognature. Sarebbe il frutto di un grave errore di programmazione che non doveva essere commesso.
3-Costruzione di tutti i lotti secondo un ordine sia temporale che geografico definito
Sarebbe la situazione migliore possibile, quella che si augura sicuramente anche l'amministrazione attuale, ma purtroppo la convenzione non ha stabilito niente a riguardo e ci si può affidare solo al caso
Siete davvero convinti di voler affidare il paese per un altro mandato ad un amministrazione che si affida al caso per la gestione dei nostri soldi e del nostro territorio?
URBANISTICA, PAESAGGIO,PROSPETTIVE
Si è parlato di urbanistica,di ambiente di paesaggio e di senso del futuro nel direttivo del Circolo del PD di iseri sera.
Argomenti già affrontati con il volantino che è uscito lo scorso fine settimana e altri argomenti su cui continueremo a riflettere e informare.
Oggi, per chi non lo avesse, pubblichiamo il volantino sulle varianti al PGT e tra due giorni ritorneremo sull'argomento "LAME".
Questioni tecniche difficili da riassumere in un volantino ma sempre utili a chi vuol pensare.

